Santa Lucia, Arancina Superstar. Capitolo I

Santa Lucia, Arancina Superstar. Capitolo I

Ci sono emozioni che si rinnovano da sempre, che spesso non si riescono a raccontare con l’esatta intensità con cui si vivono. Emozioni che sono fatte di suoni, di odori, di luci e di volti. Emozioni legate alle tradizioni, a un luogo, che immediatamente “sanno di casa”.
Palermo il 13 dicembre si apre agli odori del "fritto", ai suoni delle voci di chi si accalca per acquistare, alle immagini di volti soddisfatti, che diventano maschere di piacere e delizia.
 
Beh, avrete sicuramente visto qualcuno che mangia un'arancina a Palermo: c’è il veterano, quello che sa dove andare, quello che sa quale è il ripieno migliore, quello che conosce i “bar migliori per il ripieno di arancina migliore”. E poi c’è il neofita, quello che non ha mai provato, quello a cui hanno consigliato “se vai a Palermo, mi raccomando…”, quello che ce la mette tutta ma … “è troppa, troppissima”, quello che usa anche coltello e forchetta, vero atto sacrilego.
Entrambe queste tipologie di consumatori sono facilmente riconoscibili, accomunate da quella espressione indefinibile, la cui mimica internazionale di facile lettura è ricca di significati.
Entriamo nel dettaglio della degustazione.
Le azioni sono quasi simultanee, conseguenti: le mandibole addentano, ma con calma, a poco a poco, spesso è proprio bollente, quindi ahiii, dolore, ma poi i recettori semi-ustionati colgono e trasmettono il pieno gusto di sapore … mmm. Chi la preferisce “a burro” inghiottirà anche filamenti di mozzarella incandescente, annegati nella besciamelle. Chi la preferisce “a carne”, sarà scottato dal ragù con pisellini, vero cuore hot della nostra tondeggiante Miss SuperStar.
 
 
Arancina alla carne               Santa Lucia, Palermo
 
         Arancina a' carne                           Arancine a' carne e a' burro
 
 
Ma è garantito che tutti i consumatori, dico proprio tutti, ustionati e non, dopo il primo boccone deglutito, scuoteranno la testa “movimento su e giù”, stringeranno le labbra, sgraneranno le pupille, ruoteranno la mano aperta in aria, con polso fermo, per significare “matri santa, troppo bona è” o meglio a Palermo “m….ia, troppo bella è!!”, si guarderanno in giro per condividere la loro mission felicemente compiuta.
 
Un'arancina a Santa Lucia. La prima della giornata.
E per assaporare realmente una buona arancina (cosí si chiamano a Palermo) non vi rimane che prenotare il nostro simpaticissimo e succulento Street food tour che vi porterá alla scoperta di mercati e antiche tradizioni gastronomiche di Palermo!
 
Street food Palermo
 
 
 (Marina Coniglio, Guida Turistica Abilitata/Team STREET FOOD TOUR

 
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